ACQUA BENE COMUNE? Caro Sindacato ti scrivo

Il 17 dicembre 2018 i Sindacati di categoria di CGIL CISL UIL del settore della gestione delle acque, hanno indetto uno sciopero di 8 ore che indica tra i propri obbiettivi anche motivi di contrasto ad un Disegno di Legge che intende sottolineare il valore dell'acqua come bene comune, fin'anche nella gestione pubblica della sua gestione e distribuzione. Perchè?

 

Alle Organizzazioni Sindacali:
FILCTEM-CGIL,

FEMCA-CISL,

FLAEI-CISL

UILTEC UIL

Abbiamo appreso con stupore che per lunedì 17 dicembre è stato indetto uno sciopero di otto ore dei lavoratori della categoria Gas Acqua Elettrico, per esprimere la propria opposizione, fra l’altro, all’approvazione della proposta di legge che, benché sia nota come proposta Daga, in realtà nasce dalla legge di iniziativa popolare presentata nel 2007 dal Forum dell’acqua e sostenuta da 400mila cittadini.

La proposta di legge si pone l’obiettivo di portare a compimento la volontà popolare uscita dal referendum del 13 giungo 2011, definendo l'acqua bene comune e imponendo di gestirla in maniera sostenibile al di fuori da qualsiasi logica di profitto.

Nella logica dei diritti, ci pare fondamentale salvaguardare anche quello al lavoro, per cui condividiamo la richiesta di emanare una riforma che nelle more della transizione salvaguardi il posto di lavoro di chi oggi è occupato nelle aziende private che gestiscono gli acquedotti. Ma ci pare sconcertante che si faccia una difesa corporativa senza nessun accenno alla necessità di conciliare tale esigenza con la gestione dell’acqua come bene comune al di fuori della logica di profitto.

Senza queste precisazioni la giornata di lotta da voi indetta assume molto il sapore di difesa delle società per azioni multiutility che oggi gestiscono gli acquedotti in una logica che sta fuori dall’articolo 41 della Costituzione. Al fine di non lasciare dubbi nell’opinione pubblica rispetto alla volontà delle organizzazioni sindacali di difendere i beni comuni, la sostenibilità e il soddisfacimento per tutti di un diritto fondamentale come l’acqua, vi chiediamo di prendere espressamente posizione a favore all’emanazione di una legge che si pone questi obiettivi, avanzando nel contempo tutte le proposte di modifica necessarie affinché tali traguardi siano perseguiti tutelando anche i posti di lavoro.

Dicembre 2018

Francesco Gesualdi
Sergio Venezia