Invito alla presentazione di una proposta di patto finalizzato alla nascita di una "Comunità Agricola del Cibo"

Comunità del Cobo, DESBri, Slow Food

e dell'iniziativa "Orti del Mondo"

Agrate Brianza mercoledì 2 luglio ore 21,00 - Sala Parrocchiale di Piazza Sant'Eusebio

Il concetto di Community Supported Agricolture (CSA) è relativamente nuovo e sta ad indicare un fenomeno di produzione e consumo alternativo a quello tradizionale. CSA in italiano è traducibile con “Agricoltura Sostenuta dalla Comunità Locale” e trova le sue origini in Giappone, dove circa 30 anni fa un gruppo di donne tentò di instaurare un rapporto diverso e innovativo con il mondo agricolo creando una relazione diretta tra il loro gruppo e i contadini locali.
Possiamo definire una CSA come un patto associativo tra agricoltori e la comunità di un determinato territorio finalizzato alla difesa e alla creazione di posti di lavoro in ambito agricolo e alla conseguente difesa dei residui terreni periurbani ancora coltivabili che si vogliono sottrarre alla cementificazione.

In Brianza è stata finalmente individuata ad Agrate un’area di oltre 16.000 metri quadrati, nei pressi del quartiere di via Vismara, su cui far partire quest'estate la produzione con metodi naturali di fragole e ortaggi, fra cui coste, erbette, cicoria, lattughe, radicchi, zucchine, ravanelli, spinaci, finocchi e verze.

Patrocinanti di questo primo orto sono: la Condotta di Monza-Brianza di Slow Food, il DesBri (Comitato verso il Distretto di Economia Solidale della Brianza) di cui la condotta Slow food è socio, il C.A.T.A. (Conservatorio di arti e Tradizioni Alimentari) e l’Associazione Amici della Storia della Brianza.

Le coltivazioni saranno curate da due aziende agricole storicamente impegnate in Brianza nella produzione di ortaggi con metodi naturali: “I giardinè” con sede nel Parco di Montevecchia e Massimo Gianni di Busnago.

Il patto:
Il patto impegna gli agricoltori a lavorare il terreno posto lungo la strada vicinale dei Boschi di San Martino ad Agrate Brianza e la comunità co-produttrice ad anticipare parte delle spese di gestione di questo progetto impegnandosi all'acquisto del raccolto.
Si crea così  una forte mutualità tra i due soggetti garantendo agli agricoltori un giusto e sicuro riconoscimento economico al loro lavoro.
Nel corso dell'incontro verranno discussi e definiti i dettagli per la stipula del patto.
 
Durante la serata verrà anche presentata l'iniziativa "Orti del Mondo" che verrà attuata in occasione di Expo 2015 nell'ambito del progetto “Orti in Brianza” finalizzato al moltiplicarsi sul territorio di queste esperienze di agricoltura sostenuta dalla comunità, grazie all'offerta di supporto logistico e organizzativo.

Partecipano alla serata:
- Saula Sironi, fiduciario della Condotta di Slow Food Monza-Brianza
- Pino Astori, presidente C.A.T.A. (Conservatorio di Arti e Tradizioni Alimentari)
- Marco Balconi, presidente DesBri (Comitato verso il Distretto di Economia Solidale della Brianza)
- Pio Rossi, direttore della Scuola Agraria del Parco di Monza

e gli esponenti delle due aziende agricole Giancarlo Colombo e Massimo Gianni.