Conto Gas da Banca Etica

Da tempo si parla di un prodotto bancario su misura per il mondo dell'economia solidale e lo scorso mercoledì 9 novembre Marco Di Giacomo , direttore della filiale di Milano, ha presentato in anteprima italiana al Bloom di Mezzago (Mb) il “Conto per i gas”, il conto corrente che Banca Etica ha studiato per i nostri Gas, i nostri Distretti e le nostre Reti.

L'operatività del conto corrente avverrà a breve.

 

Banca Etica ha cercato di risolvere l'annoso problema della gestione dei pagamenti degli acquisti fatti da ogni gasista al referente e dal referente al produttore, con comodi bollettini postali, moduli freccia e rid attivi evitando la gestione del contante.

ContoGas ha un canone mensile di 5 euro a fronte di una operatività illimitata e di una serie di servizi accessori inclusi e Banca Etica ha investito in questo prodotto facendosi carico di alcuni costi vivi quali ad esempio le commissioni che deve riconoscere alle poste e ad altri istituti bancari.

Alleghiamo il depliant ufficiale per i dettagli.

Nel complesso possiamo affermare che la sperimentazione dovrebbe dare un giudizio importante al valore di questa proposta.

 

La curiosità e la praticità ci ha portato a chiedere alcune informazioni per quei gruppi che non hanno intenzione di formalizzarsi in associazione, ma vorrebbero aprire comunque un conto corrente in Banca Etica. Qui entriamo in un contesto particolare, in quanto per l'apertura di un conto corrente è richiesto obbligatoriamente un codice fiscale che viene sottoposto a tutti i controlli (ad esempio antiriciclaggio) che Banca d'Italia effettua automaticamente.

Banca Etica dà la possibilità di aprire il conto corrente ai gas costituiti ed in possesso di un proprio codice fiscale; verranno valutati di volta in volta i casi dei gas non costituiti.

La legislazione sui Gas infatti è poco chiara e attualmente prevede la costituzione in associazione, data la movimentazione di denaro.

Una soluzione potrebbe essere la stesura di una semplice scrittura privata per la costituzione del gruppo d'acquisto con delega al/ai referenti (evitando così l'onerosa registrazione dell'atto ma avendo diritto al rilascio di un proprio codice fiscale da parte dell'agenzia delle entrate) ed in ogni caso facendo attenzione a conservare tutti i documenti fiscali per testimoniare la trasparenza delle movimentazioni bancarie effettuate.

Ad ogni modo ogni gas o distretto dovrebbe valutare la propria situazione.

 

Unico neo della serata è stato il riscontrare una certa mancanza di interesse da parte dei gruppi, infatti non erano moltissimi i Gas presenti. Come ha fatto notare Ermanno Spinelli di Mag2, si è consumatori critici quando si tratta di valutare l'acquisto di prodotti biologici, di filiera corta e per la legalità, ma sul denaro si è spesso indulgenti e ci si dimentica di valutare attentamente le alternative che la finanza etica ci mette a disposizione.

 

Il DESBri ha deciso da tempo di aprire un conto corrente in Banca Etica e a breve sperimenterà questa proposta diventandone anche socio quale piccolo segno di collaborazione per incrementare un capitale sociale che potrà far crescere nuovi progetti di economia solidale.

 

Non meno importante è stata la presentazione della nuova versione di Zoes, social network equo-sostenibile, vicino alla nostra filosofia di vita, utile strumento di comunicazione per i nostri gruppi di lavoro.

 

Un caro saluto a tutti dal DES Brianza