La fonte energetica utilizzata dal fotovoltaico: il sole

Gli impianti fotovoltaici utilizzano una fonte di energia pulita, affidabile, inesauribile: il sole.

Finora l'energia solare è stata poco utilizzata come fonte di energia rispetto al petrolio, ma con l'aumento dei prezzi del petrolio e dei conflitti che si verificano nei paesi petroliferi, la necessità di un passaggio all’energia solare oggi sembra essere diventata di pressante attualità.

In un confronto tra energia solare e petrolio, l’energia solare presenta numerosi vantaggi, come si può vedere dalla tabella riportata:

Sole

Petrolio

  • non è esauribile per alcuni miliardi di anni, l'uomo è sulla Terra da 2 milioni di anni

  • è esauribile in 30-70 anni, meno della vita di una persona

  • è diffuso su tutta la Terra

  • è presente solo in alcune aree, che ha spesso destabilizzato

  • è gratuito

  • costa e sta diventando sempre più caro

  • non inquina e non produce residui

  • inquina molto

  • non causa alterazione dell'equilibrio termico della superficie terrestre

  • produce gas serra

  • può essere captato e usato localmente (autoconsumo)

  • richiede una complessa rete di trasporto e diffusione

  • l'Italia ne ha molto

  • l'Italia lo deve importare

  • non è disponibile durante la notte

  • è sempre disponibile

  • richiede spazio

  • è concentrato

  • varia con le condizioni atmosferiche e le stagioni

  • è indipendente dal clima

  • richiede l'integrazione con altre fonti energetiche per garantire la continuità del servizio

  • è sempre disponibile

 

Nonostante l’Italia sia considerata “il paese del sole”, l’utilizzo di questo tipo di energia non è ancora molto diffuso, a differenza di altri paesi europei.

Facendo un confronto, ad esempio, con la Germania, emerge che:

  • Nell'Italia del Nord si ha il 25% di sole in più che in Germania
  • Nell'Italia del Sud si ha l'80% di sole in più che in Germania
  • Il solare fotovoltaico installato in Germania è 4,5 volte quello italiano, 18GW contro 4GW (dati marzo 2011)