Coltiviamo la Diversità!

12-14 giugno 2013 - 15 giugno 2013 apertura al pubblico

Firenze - Coltivare la diversità, perché un patrimonio di saperi, conoscenze e varietà non venga disperso. È questo l'obiettivo del ciclo di iniziative in programma dal 12 al 15 giugno presso l'Azienda agricola biologica Floriddia a Peccioli in provincia di Pisa.

 

Un'occasione unica per tutti coloro che lavorano nel campo dell'agricoltura biologica o a basso input, ma anche per chi vuole saperne di più sui prodotti che finiscono ogni giorno sulle nostre tavole e sulle alternative possibili. A darsi appuntamento, a Peccioli, saranno agricoltori, artigiani panificatori e pastai, e ricercatori di tutta Europa. A disposizione dei partecipanti, ci sarà un immenso campo-catalogo, diviso in più di 200 parcelle da 3 metri quadri l'una, che ospiteranno frumento duro e tenero, ma anche farro e altri cereali. Si tratta di varietà locali, di antica costituzione e nuove popolazioni. Le varietà di cereali ospitate nel campo sono arrivate a Peccioli lo scorso autunno: per tutti questi mesi sono stati accudite con cura e adesso che hanno dato i loro frutti, saranno al centro dell'attenzione durante l'incontro. Il campo è organizzato seguendo diversi criteri: è prevista una parte storica, che racconta la storia del miglioramento genetico del frumento tenero e di quello duro. Ma c'è anche una parte riservata al futuro che illustra le prove sperimentali del progetto di ricerca europeo sul miglioramento genetico partecipativo (SOLIBAM) e del lavoro fatto insieme ai ricercatori dell'Università di Firenze e Pisa. Il campo permetterà anche di compiere un affascinante viaggio in Europa, con sezioni dedicate al frumento coltivato da agricoltori spagnoli, francesi, italiani, romeni e appartenenti alle associazioni della rete europea Liberiamo La Diversità!. Tra le curiosità, una collezione di orzi nudi arrivata dall'Icarda, in Siria. L'incontro sarà diviso in due parti: dal 12 al 14 giugno, 120 partecipanti provenienti da tutta Europa si confronteranno all'interno di laboratori tematici osservando sul campo le varietà che trasformano. Il 15 giugno, invece, è prevista una giornata aperta al pubblico: sarà possibile assaggiare i pani e le paste prodotte, partecipare ad alcuni laboratori di trasformazione e toccare con mano la diversità coltivata nel campo catalogo. Il calendario, in via di definizione, è ricco di appuntamenti: ogni giorno, saranno allestiti 3 laboratori tematici non stop (uno sul pane, uno sulla pasta, uno sulla trasformazione di altri cereali) che si alterneranno con le visite in campo e agli spazi di approfondimento guidati da esperti
(agricoltori, professori e ricercatori). Tutti i partecipanti potranno seguire una o più iniziative, con l'obiettivo di condire le proprie esperienze. Per la serata del 14, poi, è in programma una festa, aperta anche a coloro che arriveranno per prendere parte solo alla giornata conclusiva. Per il 15, infine, saranno riproposti alcuni laboratori, alcune visite in campo ed alcuni interventi con linguaggio più divulgativo.

La Rete Semi Rurali insieme ai partner europei organizza il:

 

Secondo incontro europeo di scambio di conoscenze e pratiche sulla coltivazione e trasformazione dei cereali

 

Con la partecipazione di agricoltori, artigiani panificatori, pastai
e ricercatori europei e mediterranei sono previsti:

 

  • Laboratori di panificazione e pastificazione
  • Scambio di esperienze di ricostruzione delle filiere dei cereali
  • Visite tematiche al campo catalogo di 200 varietà di cereali
  • Approfondimenti sul miglioramento genetico partecipativo

 

All’Azienda Agricola Biologica Floriddia, Strada della Bonifica 171, località Fabbrica - Peccioli (PI)

 

Perché un incontro europeo sui cereali?

 

In tutta Europa si sta assistendo a un interesse sempre più forte per varietà di cereali adatte all’agricoltura biologica o a basso input, le cui qualità nutrizionali sono esaltate dalla trasformazione artigianale. Varietà locali, vecchie varietà e nuove popolazioni costituite in questi anni sono la base da cui partono agricoltori e trasformatori per ricostruire l’intera filiera cerealicola in stretta connessione con il mondo del consumo. Ma quali problematiche portano con sé queste varietà? Come vanno coltivate? Quali tecniche di trasformazione sono più adatte alle loro caratteristich e tecnologiche? Come fare per accedere alle sementi e riprodurle in azienda? Come migliorarle per renderle più adatte alle diverse condizioni di coltivazione? Questo incontro vuole rispondere a queste domande, creando un momento di confronto tecnico tra le varie realtà nazionali ed europee, in modo da garantire un trasferimento della conoscenza tra i diversi attori impegnati in questa nuova filiera. L’obiettivo è ricostruire il sapere legato a coltivazione e trasformazione di queste varietà.

 

Coltiviamo la diversità nasce all’interno del Coordinamento Europeo Liberiamo la diversità! e quella di Peccioli è la seconda edizione dopo l’incontro organiz zato nel 2009 in Francia dal Reseau Semences Paysannes. L'incontro sarà diviso in due parti: dal 12 al 14 giugno 120 partecipanti si confronteranno in laboratori tematici osservando sul campo le varietà che trasformano. Il 15 giugno è prevista una giornata aperta al pubblico, che potrà testare i pani e le paste prodotte, partecipare ad alcuni laboratori di trasformazione e toccare con mano la diversità coltivata nel campo catalogo. Parteciperanno agricoltori e trasformatori provenienti da Italia, Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo, Bulgaria, Ungheria, Iran, Regno Unito, Belgio, Danimarca, Lituania.

 

Laboratori e approfondimenti

 

Nei tre giorni sono previste 5 sessioni di lavoro in parallelo in modo da dare ai partecipanti la possibilità di seguire tutte le attività. La realizzazione dei laboratori e dei seminari di approfondimento è curata da alcuni animatori provenienti dai vari paesi partecipanti, tra cui segnaliamo: Salvatore Ceccarelli, Stefano Benedettelli, Oriana Porfiri, Giovanni Fabbri, Alessandro Gelli, Giovanni e Rosario Floriddia, Giovanni Dinelli, Giuseppe Li Rosi, Claudio Pozzi, Riccardo Bocci, Nello Blangiforti, Ambrogio Costanzo, Franco Pedrini, Massimo Angelini, Livia Ortolani, Aldo Tistarelli (Italia), Jean François Berthellot, Christian Dalmasso, Nicolas Supiot, Patrick Dekochko, Florent Mercier (Francia), Marc Dewalque (Belgio), Svilen Klasanov (Bulgaria).

 

Il Campo catalogo

 

Il campo catalogo ospita più di 200 parcelle di 3 mq l’una di frumento duro e tenero, farro e altri cereali. Si tratta di vecchie varietà, varietà locali e popolazioni. Il campo è organizzato al fine di facilitare attività di approfondimento e consultazione che avverranno durante l'incontro: 62 parcelle raccontano la storia del miglioramento genetico del frumento tenero, 37 quella del frumento duro, con al centro la storia evolutiva del frumento; alcune sezioni sono dedicate alle varietà provenienti da Spagna, Francia, Italia, Romania e Grecia, alla collezione proveniente dalla Banca di Gatersleben (Germania) e conservata da Oriana Porfiri, a diversi tipi di farri e Triticum turanicum. Infine, alcune parcelle guardano al futuro con le prove sperimentali del progetto di ricerca sul miglioramento genetico partecipativo (SOLIBAM – www.solibam.eu) e del lavoro fatto dall’Università di Firenze. I semi sono arrivati in autunno da singoli agricoltori e associazioni RSR e dai partner europei (Reseau Semences Paysannes - Francia, Red de Semillas - Spagna, Ecoruralis - Romania, Peliti - Grecia).

 

scarica il PDF dell'incontro

 

Coltiviamo la Diversità! 2013 è un'iniziativa realizzata dalla Rete Semi Rurali (di cui il DESBri è socio) in collaborazione con il Coordinamento Europeo Liberiamo la Diversità! e il contributo di Azienda Agricola Floriddia, Comune di Peccioli, Coordinamento Toscano Produttori Biologici, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Wwoof-Italia, Progetto SOLIBAM, Centro per la Biodiversità Alimentare Villa Pertusati e con il patrocinio di Provincia di Pisa e Provincia di Livorno.

 

Scarica elenco campo catalogo (Frassinetto S&M A23)