CIA sostiene la campagna no Tem!

CIA Lombardia

Pubblichiamo con piacere le lettere di sostegno alla campagna No Teem, firmate da Massimo Benolli (direttore regionale di CIA Lombardia) e da Paola Santeramo(direttore di CIA prov. di Milano-Lodi-Monza e Brianza)

 

CIA LOMBARDIA ci scrive:

Intendiamo manifestarvi il nostro sostegno, coerentemente alla ns. sede provinciale Cia MI-LO-MB, alle iniziative che intraprenderete in avversità al progetto della Tangenziale Esterna. Queste infrastrutture danneggiano, irrimediabilmente, migliaia di ettari del miglior suolo fertile che l'Italia e l'Europa hanno a disposizione per la propria sicurezza e sovranità alimentare. Ancora una volta prima di realizzare simili infrastrutture non sono stati calcolati i beni comuni acqua, aria,terra e paesaggio, di cui gli agricoltori sono i custodi per le generazioni future. E' fondamentale coinvolgere i decisori politici affinche' siano sensibilizzati alla conoscenza dei valori umani sociali ed economici rappresentati da un settore vitale come quello agricolo, che raccoglie piu' consensi tra la cittadinanza che nelle istiruzioni. Il direttore regionale Cia Lombardia Massimo Benolli

 

CIA Mi-Lo-Mb ci scrive:

 

Voglio innanzitutto ribadire ancora una volta la nostra avversità al progetto della Tangenziale Est Esterna, come della Pedemontana e della Brebemi. Queste infrastrutture stanno danneggiando, irrimediabilmente, migliaia di ettari del miglior suolo fertile, che l’Italia e l’Europa hanno a disposizione per la propria sicurezza e sovranità alimentare.

Sono centinaia le aziende agricole danneggiate in modo considerevole o che saranno costrette a chiudere per l’arrivo di queste tre arterie stradali e le relative opere connesse. Ancora una volta prima di realizzare simili infrastrutture non sono stati conteggiati i beni comuni acqua, aria, terra e paesaggio, di cui gli agricoltori sono i custodi per le generazioni future.

Vi ribadiamo il sostegno alle iniziative che intraprenderete, nella speranza che possano essere fruttuose e possano far ripensare i decisori politici, visto anche il mutato scenario economico nel quale adesso stiamo vivendo rispetto agli anni che hanno generato queste scelte sbagliate.

  Il Direttore

 Paola Santeramo