Lettera di adesione alla campagna No Tem indirizzata a CIA, Coldiretti, Confagricoltura

Spett.

 

Dott. Massimo Benolli

Direttore regionale CIA Lombardia

Dott. Marco Corbetta

Responsabile regionale CIA Lombardia

Dott. Giuseppe Sorrentino

Responsabile provinciale CIA Monza e Brianza

 

Dott. Massimo Benedetti

Direttore regionale Coldiretti Lombardia

Direttore provinciale Coldiretti Milano e Lodi

 

Dott. Umberto Bertolasi

Direttore regionale Confagricoltura Lombardia

Dott. Curti Luigi

Direttore Unione Provinciale Agricoltori di Milano e Lodi

 

Monza, 17 dicembre 2012

 

OGGETTO: ADESIONE CAMPAGNA CONTRO LA TEM

 

                La nostra associazione opera in Brianza ed è costituita da soci privati, imprese, GAS e da associazioni che mirano a realizzare sul territorio progetti di economia solidale. In questa ottica, la promozione dell’agricoltura sostenibile in area periurbana è un nostro punto caratterizzante, tanto da aver avviato nel 2007 un progetto denominato “Spiga e Madia”, che ha avuto una grande eco a livello nazionale e che ha aperto la strada a numerosi altri progetti analoghi. In estrema sintesi, si tratta di un progetto di ricostruzione della filiera del pane nel raggio di 25 km nella provincia più urbanizzata d’Italia che coinvolge una cooperativa sociale che coltiva il frumento con il metodo biologico, l’unico mulino artigianale nella nostra zona per la molitura e quattro panettieri che, grazie al nostro impulso, hanno intensificato o sono tornati a panificare con il lievito madre.

                La nostra zona è stata particolarmente colpita dai progetti di espansione viabilistica finanziati con la legge obiettivo. Ospiteremo ben tre nuove autostrade: Pedemontana, Brebemi e TEM. In particolare il tracciato della TEM prevede l’esproprio anche del campo di 10 ha dove una cooperativa sociale da 5 anni coltivava il grano (certificato bio) per il nostro pane (500 pagnotte alla settimana) e la nostra farina. Per questo il DESBri e Retina (la rete dei GAS della Brianza), che ne costituisce la principale nervatura, sono da tempo impegnati nel comitato NO TEM che ha organizzato in questi mesi numerose iniziative e manifestazioni sul territorio per sensibilizzare la cittadinanza contro un’opera costosissima, inutile, pericolosa per l’ambiente e devastante per l’agricoltura. Inoltre, da quest’estate, DESBri e Retina hanno deciso di intraprendere un ricorso giurisdizionale affidato a uno dei maggiori esperti di diritto ambientale sul territorio nazionale, allo scopo di far valere il principio del “diritto al cibo sano” anche presso i tribunali nazionali. Le spese legali sono sostenute dal solo autofinanziamento, a partire dalle quote versate dalle 600 famiglie componenti dei GAS che settimanalmente consumano il pane del progetto Spiga e Madia (a cui si sta aggiungendo il contributo di molti singoli e associazioni da varie parti d’Italia).

                In questo quadro abbiamo recentemente appreso che le Vostre organizzazioni hanno aderito alla campagna contro l’autostrada Broni Stroppiana, in progetto tra le province di Pavia e Vercelli. Prendiamo atto con soddisfazione della vostra attenzione a queste ennesima deriva cementificatrice del nostro governo centrale, che non può che costituire, oggi e soprattutto in prospettiva, un punto di snodo per delineare il volto futuro della nostra regione.

Avendo verificato la vostra attenzione a temi analoghi ci auguriamo che vorrete allo stesso modo esprimere il vostro sostegno alle iniziative contro la TEM e, in particolare, quelle che (come la nostra) vedono al centro della vertenza il mantenimento di un tessuto agricolo sul territorio. La poca agricoltura attiva ancora oggi in Brianza non deve rappresentare un reliquato del passato, ma l’avanguardia di un nuovo radicamento agroecologico, ispirato e sostenuto fattivamente dalle “filiere corte ” della sovranità alimentare locale.

L’azione legale del DESBri contro la TEM vuole tutelare il diritto di tutta una comunità a costruirsi un avvenire sostenibile per sé e le generazioni future, a partire dall’affermazione della centralità dell’agricoltura.

                Qualora lo desideriate, saremo lieti di illustrarvi con maggior dovizia di particolari le attività che abbiamo svolto e le iniziative che abbiamo in animo di mettere in campo per i prossimi mesi. A questo scopo vi invitiamo a contattare la segreteria del DESBri via e-mail (segreteria@desbri.org) o per telefono (3665753963).

 

                Rimanendo in attesa di un vostro cortese cenno di riscontro, porgiamo cordiali saluti.

 

Comitato verso il Distretto di Economia Solidale della Brianza

Retina dei Gruppi d’Acquisto Solidale della Brianza